Attilio Spaldo

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Attilio Spaldo[modifiché]

(1914-1997)

Attilio Spaldo (Torino 9/1/1914 – 14/3/1997) è stato uno dei primi e validi appartenenti della Companìa dij Brandé vicino a Pacòt e al suo messaggio rinnovatore. Nel coro dei giovani amici, la sua voce fresca e sorridente, pur su un fondo di velata malinconia, si fece subito notare con toni delicati, apparentemente svagati ma liricamente precisi. Naturalmente riservato, controllato e schivo, oscillante tra sogno e realtà, tra malizia e pudore, restio a pubblicare, solo nel 1951 diede alle stampe una raccolta di sue poesie: L’amorin dësmentià (Turin, Ij Brandé, 1951) recensita con fine intendimento da P. Pacòt su Ij Brandé del 1° aprile 1951; poi ristampato con l’aggiunta di una trentina di nuove poesie (Ca dë Studi Pinin Pacòt-Edission «Piemontèis Ancheuj»,1996). Ha collaborato alle riviste: Ij Brandé, Ël Tòr, Musicalbrandé; e nelle file della Ca dë Studi Piemontèis.