La Bibia piemontèisa/Semantica/Tiré

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Artorn


Travaj ancora nen terminà

FinkCommander in use.png

"Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno." (Vangelo di Giovanni 6:44)

"In primo luogo, notiamo come Gesù dica "Nessuno". Questa è una dichiarazione negativa universale. Non dice che alcuni non siano in grado di venire se il Padre non li attira. Significa che assolutamente nessuno può venire se Dio per primo non fa qualcosa. L'umanità è così depravata nella condizione di Caduta che, indipendentemente dalla Grazia irresistibile di Dio, nessuno si volgerebbe mai di per sé stesso a Dio.

In secondo luogo, notiamo come Gesù dica: "può". Rammentiamoci che questo "può" non è concessivo "non può perché così ha deciso, ma potrebbe", ma significa "non è assolutamente in grado, ammesso e non concesso che lo volesse". Gesù non sta dicendo nemmeno che nessuno "ha il permesso" di venire a Lui, ma che egli non è in grado di venire a Lui, è impossibile. Questa è la dottrina biblica della totale incapacità.

In terzo luogo, notiamo il "se non". Questo introduce un'eccezione. A parte da questa eccezione, nessuno mai si volgerebbe a Gesù.

Infine, veniamo alla parola "lo attira". Alcuni hanno suggerito che questa parola significhi "attirare con parole suadenti e persuasive" o "sedurre abilmente", quasi che fosse solo un incoraggiamento alla libera volontà umana. Non si tratta nemmeno di adescamento, allettamento, o richiamo. Questo non è il caso. In Giacomo 2:6 troviamo: "Non sono forse i ricchi quelli che vi opprimono e vi trascinano davanti ai tribunali?". In Atti 16:19 troviamo: "I suoi padroni, vedendo che la speranza del loro guadagno era svanita, presero Paolo e Sila e li trascinarono sulla piazza davanti alle autorità". "Attirare" e "trascinare", nell'originale greco è lo stesso verbo. Gerhard Kittel, nel Dizionario Teologico del Nuovo Testamento dice che la parola tradotta con "attirare" in Giovanni 6:44 significa "costringere con autorità irresistibile". Era stata usata nel greco classico per attingere l'acqua da un pozzo. Noi non persuadiamo o seduciamo l'acqua dal pozzo perché venga su da noi... La forziamo contro la forza di gravità di venire su tirandola. Così è con noi. Siamo così depravati che per poterne salvare qualcuno deve costringerlo!"

(R. C. Sproul da 'Scelti da Dio')